martedì 25 novembre 2008

Scuola tra tagli, crolli e crocifissi

Il recente crollo della Scuola di Rivoli, alle porte di Torino, e la sentenza di un tribunale spagnolo, ha riacceso il dibattito in Italia sui problemi della scuola, che si trascinano oramai da tanto tempo e son lontani di trovare una soluzione.

Ho molto apprezzato la relazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso, svolta stamane alla Camera: «Ciò che è avvenuto nel liceo Darwin di Rivoli non è una situazione episodica nelle scuole italiane d'epoca. Le scuole andrebbero sistematicamente sottoposte a manutenzione straordinaria, ed è evidente che questi interventi siano ancora più urgenti nelle zone a rischio sismico. Per mettere in sicurezza i circa 57mila istituti scolastici italiani - pubblici e privati - servirebbero, 13 miliardi di euro.» Bertolaso è stato poi durissimo con chi in questi anni ha scelto di fare come Ponzio Pilato sulla scuola. Ovvero lavarsene le mani e scegliendo di fatto di non intervenire, e prorogando, verso gli istituti italiani, la famosa legge 626 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, «una vergogna che deve terminare, una condizione assolutamente inaccettabile» ha concluso il capo della Protezione Civile.
Pubblico questo perché finalmente, dopo molto tempo, ho sentito un briciolo di buon senso dentro un Palazzo Istituzionale.

Ma qui finisce la mia euforia, ... perché sò benissimo che in Italia non si vuole mai risolvere niente. Questa è la tattica da sempre di chi ci Governa. Sinistra, Destra e Centro. Si aspetta che arrivi la tragedia annunciata, perché provocata volontariamente, per poter poi celebrare i soliti discorsi funebri, che vanno a braccetto con le chiacchere andate in onda precedentemente al disastro..
Per non parlare poi dei famosissimi ed ennesimi tagli alla scuola, alla ricerca e ai disabili di questo Governo...

Consoliamoci, si fa per dire, con la Spagna. Dopo mesi, anzi anni di crescita economia, che l'ha portata ad un passo delle economie trainanti della vecchia Europa (Francia e Germania), ora grazie alla grave crisi economica mondiale, la nazione del Presidente Zapatero, si appresta a scendere molto rapidamente i gradini saliti in questi anni.
Zapatero è un abile politico, e sa benissimo che gli spagnoli hanno un gran desiderio di libertà, tra l'altro in questi giorni si celebrano i 30 anni dalla fine del regime franchista.
Quale occasione migliore per sollevare il morale e la voglia di libertà degli spagnoli, se non far togliere dai locali pubblici e dalle scuole il Crocifisso, per rafforzare la libertà e la laicità dello Stato (vendicandosi della Chiesa Spagnola in primis che ha aiutato il regime franchista)?

Un operazione questa che fa venire la saliva alla bocca a tanti italiani, e che al sottoscritto invece non entusiasma. Come mai? Semplice, ve lo spiego in poche righe, anche questo secondo me è buon senso.
Penso che siamo talmente indietro in tante cose, e non solo rispetto alla Spagna, che mi piacerebbe che in ambito scolastico seguissimo i passi di tanti paesi del mondo: dove la scuola funziona, produce qualità, le strutture non sono fatiscenti, i ricercatori sono malpagati e devono stare negli sgabuzzini, etc etc.

Parlando di religione e scuola sono favorevolissimo di togliere quegli assurdi privilegi che la Chiesa Cattolica, come Stato, ha nei confornti dello Stato Italiano; ad esempio la norma che fa aumentare lo stipendio dell'insegnante di religione mentre lo nega agli altri, e che mette al sicuro i primi da eventuali tagli, che invece toccano a tutti gli altri. Semplicemente vergognoso in uno stato Civile.

Altro che Crocefisso, simbolo peraltro di una civiltà cristiana la nostra, che piaccia o no, in Europa.

Per Approfondire:
dal Blog Diego Garcia: La sicurezza nelle scuole non c'è

lunedì 24 novembre 2008

Congo la guerra sporca

Oggi parlerò dell'ennesimo conflitto che attanaglia quel bellissimo continente che è l'Africa.

Quello che si sta combattendo in Congo è una delle tante guerre sporche. Milioni di persone fuggono da una guerra che infiamma le province del Nord e Sud Kivu, nell’est del Congo.
Nei campi profughi troviamo molte persone ammalate o ferite. Altre sono state rapite, violentate o derubate di tutto ciò che avevano e cacciate dalle loro case. Il destino di ognuno di loro è da sempre plasmato dalla guerra in Africa non solo in Congo.

Per più di un decennio, diversi gruppi armati e l’esercito si sono combattuti nel Kivu. La violenza ha impedito alle persone di condurre una vita normale. La storia della loro lotta per la sopravvivenza non è stata raccontata e mai verrà raccontata come dovrebbe.
Alcuni osservatori internazionali, per non svelare il vero motivo di questo conflitto, raccontano al mondo che questo è l'ennesimo conflitto etnico esportato (Ruanda), ma se andiamo a documentarci capiamo subito che quanto affermato da loro, sia niente di più falso.

Diamanti, uranio, cobalto, un consistente patrimonio idroelettrico ma soprattutto il coltan, questi sono i motivi che spingono gente assetata di potere e ricchezza, a ridurre inerme la popolazione congolese.



Per saperne di più
http://sentieridiviaggio.blogspot.com/
http://www.condition-critical.org/it/
http://www.medicisenzafrontiere.it/
http://www.beppegrillo.it/2008/10/congo_reviole.html
http://www.congo.it/lettura/tiporicerca.asp?pid=844&catid=209

sabato 22 novembre 2008

E-Mail ignorate dai Parlamentari Italiani

Secondo un'inchiesta del settimanale Panorama solo il 2,7% dei parlamentari italiani risponde alle e-mail mandate dagli elettori.
Dunque cari amici quando leggete di qualcuno che Vi invita a scrivere una qualsiasi mail (immagino di protesta) a questo o a quel parlamentare ...lasciate perdere.
Spessissimo queste caselle di posta elettroniche risultano intasate, spesso dimenticate, ignorate dall'eletto e dal suo staff.



venerdì 21 novembre 2008

Antivirus gratuito Microsoft nel 2009

Nel post del 10 novembre mi ero occupato della preoccupante falla dell'Antivirus AVG 8.0 Free che in quei giorni, malgrado regolarmente inserito ha fregato moltissime persone e giusto l'altro giorno anche una persona di mia conoscenza, un virus devastante l'ha portato a formattare tutto il pc (è comunque un caso raro in media).
Già allora dissi che ultimamente sono pochissimi gli antivirus presenti che danno una regolare licenza gratuita. AVG è uno dei pocchissimi antivirus gratuiti e, malgrado la falla e il virus devastante che ha beccato un mio amico, (i produttori si sono scusati con gli utenti in tutte le salse) rappresenta ancora una buonissima risorsa per proteggere il vostro pc.


http://www.piccdrop.com/images/1227282541.jpg


Girando per la Rete ho scoperto che la Microsoft dalla seconda metà dell'anno prossimo (nel 2009), svilupperà una suite completa Antivirus e udite udite gratuita!
Il pacchetto per la sicurezza del pc sarà compatibile con Windows XP, Vista e Windows 7 (l'ultimo nato in fatto di Sistema Operativo), e sarà adatto sia ai più piccoli computer che a quelli più potenti.
Se il software si dimostrerà all'altezza potrà essere installato come impostazione predefinita nei nuovi computer con sistema operativo Windows, ma prima Microsof dovrà dimostrare di essere all'altezza nello sviluppo di Antivirus.

A dire la verità sono molto più curioso di sapere come la prenderanno i suoi partner storici McAfee e Symantec, visto che a quanto pare Microsoft ha deciso di rubargli il lavoro...

Una considerazione finale: che Microsoft si appresti ad essere contaggiata finalmente dall'Open Source?

Aggiornamento 12:34 di Sabato 22 Novembre 2008

Grazie all'amico Asterix del Blog DIxDiPCperVOI, nei commenti al post, siamo riusciti a capire che razza di antivirus gratuito ci vorrebbe rifilare Microsoft nel 2009: una patacca (OneCare), se lo tengano pure..


Dai uno sguardo e commenta anche il secondo post del giorno:
Niente mano a Bush e Global Trends 2025

Niente mano a Bush e Global Trends 2025

Solo 3 giorni fa ho parlato della probabilità che George W. Bush venga indagato per i suoi gravi crimini commessi durante la sua presidenza, vedi il post Impeachment per George W. Bush?.
Girando per la Rete ho trovato un simpatico video che dimostra che il nostro George è oramai un uomo solo, una volta terminata la sua esperienza presidenziale, fallimentare, non conta più un cazzo.
Da poco si è concluso il primo vertice del G20, la CNN ha messo in rilievo un fatto realmente accaduto, peccato che da noi non si sia dato peso alla vicenda, sicuramente per non dispiacere il suo grande amico Silvio...



Sempre in faccende USA ho beccato dall'Ansa, una notizia che dimostra il declino in cui stanno andando incontro gli Stati Uniti, e che ci farà forse rimpiangere il benessere e quel briciolo di democrazia a cui abbiamo goduto negli anni '80 '90

ANSA - WASHINGTON - La Cia e le altre agenzie d'intelligence statunitensi prevedono che nei prossimi due decenni l'America continuerà a perdere influenza politica ed economica (la crisi attuale di Wall Street sarebbe un primo segnale), e immaginano crisi e guerre legate alla fame di risorse, in primo luogo energetiche, alimentari e idriche.
Lo scenario è quello che emerge dal rapporto 'Global Trends 2025', con il quale il National Intelligence Council, il centro studi che raccoglie i migliori cervelli dell'intelligence americana, sposta avanti di altri cinque anni le proprie visioni per il futuro. Presentato stasera a Washington, il testo di 120 pagine aggiorna quello con cui nel 2004 erano state indicate dalla Cia le tendenze globali fino al 2020. Secondo il rapporto, il sistema internazionale nato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e ridisegnato dopo l'epilogo della Guerra Fredda, va incontro a un'altra rivoluzione nel prossimo ventennio. Quello in arrivo è "un sistema globale multipolare".
L'attuale crisi finanziaria è solo il segnale d'inizio di una riorganizzazione generale dell'economia che avrà effetti sul dollaro, sul sistema finanziario americano e sul peso politico di Washington nel mondo. Clicca per continuare a leggere


Stati come Cina India e Russia che hanno sempre più un grande peso economico e politico, non sanno di certo cosa vuol dire la parola democrazia, e sfortunatamente questi stati già da tempo stanno insegnando ad altri come si ottiene l'ordine democratico (a modo loro). Vero Italia????

giovedì 20 novembre 2008

Legge Ammazza Blog: Cassinelli sostituisce Levi

http://www.camera.it/_dati/leg16/SchedeDeputatiPrototipo/foto/scheda_big/d302949.jpg

CASSINELLI Roberto

Nato a GENOVA il 10 dicembre 1956

Laurea in giurisprudenza; Avvocato civilista e amministrativista

Eletto nella circoscrizione X (LIGURIA)

Lista di elezione: IL POPOLO DELLA LIBERTA'

Proclamato il 29 aprile 2008

Iscritto al gruppo parlamentare:
Popolo della Libertà, dal 5 maggio 2008

Non sono passate che poche ore da quando Niente Barriere ha parlato di Riccardo Levi che ha cancellato la sua proposta di Legge Ammazza Blog, criticatissima e che ha fatto mobilitare la Rete, che subito zitto zitto è subito comparso un clone del volenterosissimo Levi.
Il nome del nuovo Vigile della Rete, e in particolare dei Blog e dei siti che fanno informazione, d'ora in avanti sarà Roberto Cassinelli, noto per esser membro della Commissione Giustizia della Camera.
Alla presentazione della sua Proposta di Legge, ha attaccato il suo predecessore, dichiarando: "Una misura assolutamente illiberale e inaudita che metteva il bavaglio alla libera circolazione delle idee, per cui apprezziamo che lo stesso onorevole Levi abbia deciso di fare retromarcia ritirando il capitolo della sua proposta dedicato ad Internet"

Dunque all'apparenza tutti i Blogger tireranno un sospiro di sollievo.
Ma attenzione, Roberto Cassinelli ha anche lui delle idee chiarissime , non troppo distanti dal Levi, anche lui infatti non sopporta tutti quei siti che fanno informazione, magari stipendiando i propri collaboratori, e che vivono grazie alle donazioni degli utenti e dalla pubblicità presente nel proprio sito.
Vi faccio notare che questa gente non sopporta proprio la gente che non chiede i tanti miliardi dello Stato, e dunque in questo caso loro, la Casta, non può dunque controllare cosa scrivono e cosa fanno.

Fatto sta che il Cassinelli ha annunciato che vuole regolamentare la Legge n° 62 del 2001, presente per iscritto in gran parte dei blog, e che aveva ha provocato, allora, una vera mobilitazione in rete, tanto che grazie al sito Punto Informatico c'era stata una petizione online che aveva visto, per la prima volta in internet, oltre 53mila utenti Internet sottoscriverla.

Quella norma
ha "la definizione di prodotto editoriale" così generica che può comprendere qualsiasi cosa: siti e blog compresi, dunque non a caso già allora scatenò un putiferio online, che ancora oggi mette in allarme chi decide di aprirsi un proprio Blog.
Insomma è sicuramente presto per ritornare a fare le barricate ma sicuramente questa è una questione da controllare attentamente per evitare che "il Sistema" metta le mani su l'unica cosa veramente democratica presente attualmente in Italia: I Blog e tutti i siti dove possiamo trovare L'informazione Libera.

Fonte Notizia: Punto Informatico

mercoledì 19 novembre 2008

Retromarcia di Levi sulla Legge Ammazza Blog


Oggi come Blogger giornata strapiena, due post e un aggiornamento, comunque notizie come questa è un piacere inserirle. Quando si parla di "potere di internet"... ;)


http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2007/10/24/43719/images/21192-GERMOGLI.JPG

Grazie al Blog di Sergio "Di Tutto", che ringrazio per l'eccellente notizia, sono venuto a conoscenza di un comunicato stampa presente sul sito del Partito Democratico, in cui lo spregevole Levi (guarda bene la foto di questo personaggio, t'invito a cercartene una e a pubblicarla nel tuo blog, visto che questo signore passa da sempre inosservato, sembra non esista di faccia e non solo nei media), grazie alle tante pressioni ricevute in questi giorni ha deciso di ravvedersi...

Eeccone un passo:

...sul progetto allora elaborato e che sto ora riproponendo al Parlamento, si stanno manifestando tra gli utenti di internet diffuse preoccupazioni. Si teme, in particolare, che vengano introdotte regole che limitino la semplicità dell’accesso alla rete e la libertà d’espressione che essa naturalmente permette.

Si tratta di paure totalmente infondate.
Clicca qua per vedere l'intero comunicato stampa (fonte sito Partito Democratico)

Che aggiungere altro se non: Paura.......... ;) :D


Non dimenticarti di commentare anche gli altri post di oggi:
Niente Barriere commenta la grande truffa del Digitale Terrestre
Pizzini in diretta TV con aggiornamento